Storia del Trapianto d'Organi
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1902 a Chicago Alexis Carrel riesce per primo a sviluppare una tecnica
chirurgica di sutura in grado di permettere il collegamento di vasi sanguigni,
tappa fondamentale nello sviluppo della tecnica del trapianto d'organo.
- 1906 Mathieu
Jaboulay, maestro di Carrel, tenta per primo un trapianto di rene
nell'uomo, eseguendo due trapianti di rene utilizzando il maiale e la capra
come donatori, trapiantando l'organo nel braccio o nella coscia dei pazienti.
- 1946 diversi trapianti di rene
da uomo a uomo vengono eseguiti trapiantando il rene nei vasi del braccio in
anestesia locale, da parte di Hufnagel, Hume e Landsteiner al Peter
Bent Brigham Hospital di Boston, dando vita all'interesse di questo centro per
i trapianti.
- 1954 Joseph
Murray esegue il primo trapianto di organo ad
avere successo, un trapianto di rene in sede
pelvica tra fratelli gemelli, geneticamente identici.
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1963 Thomas
Starzl esegue a Denver nel Colorado il primo
trapianto di fegato in un bambino di tre anni. Nello stesso anno J. D. Hardy effettua il primo
trapianto di polmone.
- 1966 Kelly
e Lillehei eseguono il primo trapianto di pancreas.
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1967 Christiaan Barnard effettua
il primo trapianto di cuore a Città del Capo (Sud
Africa). Qualche settimana più tardi (2 gennaio 1968),
il secondo trapianto di cuore veniva eseguito negli Stati Uniti: la scienza
medica aveva ormai la certezza che il cuore era un organo trapiantabile.
- 1971 indviduazione della Ciclosporina
A da parte di Jean François Borel, tappa
fondamentale per l' applicazione clinica dei primi farmaci
immunosoppressivi per la cura del rigetto
Il miglioramento qualitativo e quantitativo dei risultati
dei trapianti, però, non è da attribuirsi solo all'introduzione della
Ciclosporina A, ma a numerosi altri fattori, come il perfezionamento delle
tecniche chirurgiche e di conservazione degli organi, nonché l'evoluzione dei
protocolli di terapia immunosoppressiva. Nel corso degli ultimi anni la ricerca sul trapianto d'organi ha fatto molti altri
progressi.
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1981 Norman Shumway e
Bruce Reitz eseguono a Stanford, USA. il primo
trapianto cuore-polmone
- 1982, nel petto del dentista
americano Barney Clark un cuore artificiale viene trapiantato,
permettendone la sopravvivenza per 112 giorni.
Negli stessi anni ottanta Thomas
Starzl elaborava la teoria del microchimerismo
(scambio di leucociti tra l'organo trapiantato e il ricevente) che, a suo dire,
rappresenta il presupposto fondamentale per l'accettazione a lungo termine
dell'organo da parte dell'ospite.
- 1988 viene introdotta da Rudolf Pichlmayr nel negli Stati Uniti la tecnica dello
"split liver", ovvero della divisione di
un fegato in due porzioni: una, più piccola, che può essere utilizzata per
trapiantare un ricevente pediatrico, l'altra, più grande, utilizzabile per trapiantare
un ricevente adulto. Silvano Raia in Brasile
applicava, invece, la stessa tecnica chirurgica utilizzando un donatore
vivente. Il ricevente, una bambina di quattro anni affetta da atresia delle vie
biliari, fu operata con successo.
- Anni 90 viene lanciato il Tacrolimus (o FK506), un nuovo farmaco immunosoppressivo
dal meccanismo d'azione simile alla Ciclosporina A, ma con maggiore potenza.
- 1992 prende il via lo
xenotrapianto con Thomas Starzl che esegue tre
trapianti di fegato da babbuino a uomo (Pittsburgh, USA) con sopravvivenze fino
a 70 giorni.
- 1995 primi maiali
ingegnerizzati (vengono prodotti da David White
Cambridge, Regno Unito), i cui organi esprimono molecole che li rendono più
compatibili con l'uomo.
- Inizi del 2000 viene perfezionata
la tecnica che consente il trapianto di insulae pancreatiche nei soggetti
diabetici evitando di sottoporre il paziente a trapianto di pancreas in toto.